I Musei

MUSEO DELLA CARTA 

Il Museo della Carta di Pescia, situato a Pietrabuona, protegge e tramanda un sapere universale dell’uomo, condiviso nel tempo e nello spazio: fare la carta. Il Museo si rivolge ad un vasto pubblico di studiosi e studenti, appassionati e curiosi che possono esplorare l’universo carta e fare esperienza dei suoi mille segreti; dalla preziosa collezione di filigrane – tra cui quella con le effigi di Napoleone e Maria Luisa d’Austria (1812) – agli strumenti e macchinari d’epoca per la fabbricazione a mano della carta.

Il Museo della Carta ha una missione ben precisa: preservare sei secoli di tradizione, diffondendo la cultura e la conoscenza di uno dei più antichi strumenti di comunicazione.

Il Museo della Carta di Pescia è diventato un punto di riferimento prezioso per restauratori,studiosi e bibliofili di tutto il mondo.

Inaugurato nel 1992, permette al suo interno un interessante percorso, reso ancora più stimolante da laboratori didattici, per la comprensione della filiera produttiva della carta grazie a modellini in scala perfettamente funzionanti ed alla possibilità di creare direttamente al Museo, con le antiche tecniche dei maestri cartai pesciatini, un foglio di carta fatto a mano. Al Museo è annessa anche la cartiera Le Carte il cui nucleo originario, che risale alla seconda metà del secolo XV, venne ampliato e ristrutturato nelle forme attuali durante la prima metà del 1700. All’interno dell’edificio, per il quale è previsto il recupero funzionale, sono ancora conservate tutte le antiche macchine per la produzione della pregiata carta fatta mano.

Il Museo effettua il seguente orario

Visite guidate e laboratori didattici: lunedì, giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Piazza della Croce 1
Pietrabuona
PESCIA (PISTOIA)
Telefono: 0572 408020
E-mail: museo@museodellacarta.org
http://www.museodellacarta.org

MUSEO CIVICO

Museo Civico di Pescia

Ospitato nelle sale nobili del Settecentesco Palazzo Galeotti, si sviluppa su due piani e mantiene nell’allestimento le caratteristiche di un palazzo patrizio ottocentesco.

Il museo, aperto alla fine dell’Ottocento dal ministro Ferdinando Martini, consta di svariate raccolte (dipinti, sculture, disegni, stampe, oggetti d’arte, documenti e memorie del luogo) provenienti dal territorio comunale, depositi dello Stato, donazioni di benemeriti cittadini. E’ previsto l’ampliamento nei locali attigui precedentemente occupati dalla Biblioteca Civica.

Si segnalano le opere pittoriche più antiche (Lorenzo Monaco, Neri di Bicci, Agostino del Ceraiolo) e la sala dedicata al pittore risorgimentale pesciatino Luigi Norfini. Al secondo piano le sale dedicate ai cimeli, memorie e personaggi della storialocale e la raccolta grafica di 2400 tra disegni e stampe di vari autori (Albrecht Durer, Hieronymus Wierix, Spagnoletto, Stefano della Bella). La raccolta di grafica contemporanea con circa novecento opere di artisti italiani e stranieri è relativa alla Biennale Internazionale dell’incisione tenuta a Pescia negli anni Sessanta.

Contatti:
piazza S. Stefano 1
PESCIA (PISTOIA)
Telefono: 0572 490057
E-mail: gipsotecapescia@interfree.it

COLLODI BUTTERFLY HOUSE

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La Collodi Butterfly House è abitata da centinaia di farfalle originarie delle zone tropicali o equatoriali . Sono vive e libere di volare in un giardino tropicale, lussureggiante di piante, fiori e frutti grazie alla perfetta ricostruzione dell’ambiente di origine. Qui si corteggiano, si nutrono e si riproducono farfalle e falene, in perfetto equilibrio con l’ambiente che le ospita, tenuto libero da insetti e ragni nemici grazie alla presenza di piccoli uccelli che se ne cibano, mentre non toccano né bruchi né farfalle.
Un mondo affascinante dove si possono osservare tutti gli stadi di sviluppo dall’uovo alla farfalla, rilevare le differenze tra farfalle diurne e farfalle notturne (falene), comprendere gli scopi difensivi e comunicativi dei colori e disegni dei bruchi o delle ali di farfalla: sono finalizzati alla sopravvivenza. Minacciano e ingannano i predatori, aiutano a nascondersi da loro, oppure a trovare un partner per la riproduzione.

MUSEO DEI BONSAI

Il Museo, aperto dal 1992, offre agli appassionati del Bonsai e non, una collezione vastissima di stupendi esemplari provenienti da tutto il mondo. Negli oltre 550 mq. di esposizione, si possono ammirare olivi centenari, boschetti di cipressi, ficus esotici, conifere e altre essenze, tra le più strane e rare esistenti.

Si tratta di una raccolta privata frutto della passione e dell’interesse di chi da generazioni si occupa e lavora con il verde. E’ l’occasione per conoscere meglio il carattere e la varietà delle attività presenti su un territorio come la Valdinievole dove la natura rimane sempre al centro di ogni avventura e di ogni sperimetazione. Un museo fantastico e avvincente che si trova nella città dei migliori maestri del verde, Pescia.

Oltre al Museo, si ha inoltre la possibilità di visitare il Centro Bonsai, nel quale sono a  disposizione piante bonsai, prebonsai, vasi cinesi e giapponesi di ogni dimensione, attrezzi, libri e le originalissime piante da giardino giapponesi.

Aperto con ingresso libero: tutti i giorni, escluso i festivi, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00. Per gruppi, possibilità di visita su prenotazione anche la domenica.

Centro Bonsai Franchi

Via Lucchese,159 – 51010 Ponte all’Abate – Pescia (Pt)
Tel. 0572/429262 – Fax 0572/429008
franchic@frbcc.it
http:// www.franchi-bonsai.it

HESPERIDARIUM 

IL GIARDINO DEGLI AGRUMI

Un giardino di livello internazionale, unico del suo genere poichè raccoglie oltre 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo. Un vero e proprio parco botanico dove ogni visitatore ha la possibilità di ammirare e approfondire la propria conoscenza sulle piante di agrumi.

PINACOTECA NELL’EX MONASTERO BENEDETTINO

DI SAN MICHELE

PINACOTECA

Il Conservatorio Femminile di San Michele di Pescia(ex monastero benedettino) rappresenta indubbiamente una pagina importante nel grande libro della storia pesciatina.
La prima attestazione dell’esistenza del monastero pesciatino è dell’anno 1104, allorché l’abate vallombrosano di San Salvatore di Fucecchio, stando appunto entro il chiostro di San Michele di Collelape, permutò alcuni terreni “in partibus Piscie” appartenenti al suo monastero. Il documento relativo fu stilato il 29 febbraio 1104 “in claustro monasterii Sancti Michelis positi in loco qui dicitur Collis Alapi non longe a Piscia minore. (……) Comunque non dovremmo porre la data di fondazione di San Michele troppo prima della fine del secolo XI, poiché – altrimenti – non si spiegherebbe la totale assenza di qualsiasi menzione del monastero pesciatino nelle carte dell’epoca, a noi pervenute, relative a questa area geografica, che fu particolarmente ricca di transazioni agricole, riguardanti terreni acquistati, venduti, permutati o concessi a vario titolo.”
Si trova memoria in Pescia, dell’antichissimo Monastero di Benedettine annesso alla Chiesa dedicata a S. Michele Arcangelo fino dall’anno 1173.
Nel 1785 il 21 marzo , a seguito  dell’atto del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, San Michele,antico monastero benedettino, venne trasformato in Conservatorio per l’istruzione e per l’educazione delle fanciulle.
Per gran parte del 1900 fu centro per l’istruzione e l’educazione della gioventù, tenuto conto dell’ispirazione originaria generata dalla esperienza cristiana secondo la tradizione e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica;  oggi è luogo destinato alla promozione dello  svolgimento delle attività culturali. Nel 1923 la scuola normale fu trasformata in Istituto Magistrale  e nel 1931 il Conservatorio di Pescia fu tra gli istituti pubblici di educazione femminile indicati come “Conservatorio della Toscana” sotto il controllo del Ministero della Pubblica Istruzione.
Nel 1961  a decorrere da 1° ottobre   nel Comune di Pescia, a seguito del decreto del  30/09/1961 a firma del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi,  fu istituito  un Istituto Magistrale Statale  e nel 2010 a seguito del riordino dei licei l’Istituto Magistrale prende la denominazione di Liceo statale.
Oltre alla sede dell’attuale Liceo “Carlo Lorenzini” l’edificio ex Monastero Benedettino, ospita all’interno dei locali  ” La Pinacoteca ” inaugurata il 14 marzo 2009, grazie alla Fondazione  del Conservatorio di San Michele  di Pescia, che attraverso i suoi organi di gestione ha predisposto l’effettuazione di interveti importanti sulle strutture e sul patrimonio dell’ edificio per restituire il Conservatorio con i suoi beni alla cittadinanza e di inserirlo nel circuito artistico e museale della Città prima e del territorio poi.

 
 ORARI DI APERTURA:

La Pinacoteca si può visitare esclusivamente tramite visite guidate , dal martedì al sabato, su appuntamento dalle ore 9:00 alle ore 13:00
In occasione di eventi nella città di Pescia , la Pinacoteca sarà aperta al pubblico dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00

 Info:

Sig. Amedeo Valbonesi
tel.  0572 476307
cell. 3334580892
e.mail: giulio.simonatti@istruzione.it

 

MUSEO STORICO ETNOGRAFICO

DEL MINATORE E CAVATORE

Il Museo è stato istituito nel 1999 grazie al lavoro di raccolta, iniziato nel 1067, di Publio Biagini, figlio di uno scarpellino, divenuto poi proprietario di una delle tante cave di pietra serena dlla zona. Si propone di documentare le tradizionali attività estrattive e la lavorazione della pietra serena di Vellano, capoluogo della “Svizzera Pesciatina”, attraverso un percorso espositivo ricco di strumenti, macchinari e manufatti, completato da ricostruzioni a grandezza naturale di interni di miniere, con effetti visivi e sonori.

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